Parliamo di Tummy Time!

Ciao mamme, ciao papà!

Nel precedente articolo (clicca qui), abbiamo parlato nello specifico del primo mese di vita e delle prime cinque settimane.

Abbiamo cercato di capire quanto possa esser difficile e faticoso inizialmente prendersi cura del proprio cucciolo in questa delicata tappa di crescita.

In questo articolo parliamo invece della fase successiva, dal secondo mese circa, quando i suoi sorrisi, i suoi movimenti ed i suoi primi versetti riempiono di calore le nostre giornate.

tummy time

Grazie alla mia esperienza, ho imparato ad anticipare le domande che mi fanno la maggior parte dei genitori; una di queste è sicuramente:

“Eleonora, come posso stimolare il mio bambino? Come posso
garantirgli un corretto sviluppo fisico, motorio e psicologico?”

Cosa non fare

In questo periodo il bambino non ha bisogno di stimoli specifici, poiché già seguire il genitore nella stanza, guardarsi intorno dato che la vista sta migliorando, capire che cosa lo circonda è uno stimolo più che sufficiente.

Il pericolo più grande viene dalle iperstimolazioni, ovvero tutte quelle cose che non sono necessarie; tra tutte, ovviamente, le fonti luminose.

Come capire se abbiamo eliminato le iperstimolazioni?

Per capire se un bambino è iperstimolato, dobbiamo prestare molta attenzione al tipo di pianto che produce: se è molto lungo e insistente, dimostra irritabilità e probabilmente qualcosa gli dà fastidio.

Tolti questi stimoli, cosa possiamo fare?

Stimolare lo sviluppo motorio del bimbo è molto importante; il Tummy Time è una ginnastica, rappresenta il momento di gioco perfetto per eseguire esercizi importanti.

Il Tummy Time, ovvero il momento in cui il bambino è a pancia in giù, è la posizione perfetta per imparare a compiere i più importanti movimenti della sua vita: sedersi, alzare la testa, girarsi su se stesso… e successivamente gattonare e camminare.

Il rafforzamento dei muscoli del collo, delle braccia e delle spalle non solo lo aiuteranno a sviluppare quelle abilità necessarie al suo sviluppo motorio, ma lo spingeranno a curiosare alla scoperta del mondo, conoscere nuovi oggetti e relazionarsi con ciò che stimola i suoi 5 sensi.

tummy time

Perché è importante il Tummy Time?

Il bambino potrà cominciare a guidare i suoi muscoli dorsali ed i muscoli del tronco per tirare su la testina e, passo dopo passo, riuscirà ad appoggiarsi sulle sue manine e sui suoi gomiti per esplorare
con i suoi occhi il mondo intorno.

È un momento molto prezioso, perché comincerà ad imparare la disposizione degli oggetti nello spazio e a relazionarsi con ciò che ha intorno.

Il Tummy Time sarà una vera e propria ginnastica che unita al gioco, diventa un momento di gioia e apprendimento.

È molto importante che venga eseguita nei primi mesi di vita, quando molti movimenti sono ancora lontani e difficili; ad esempio durante il cambio pannolino o dopo il pisolino (no al post pappa, evitiamo i rigurgiti!).

Ma come fa un bambino ad essere stimolato ad eseguire alcuni movimenti?

Ecco che entra in gioco la mamma, che con la sua voce farà da guida affinché il cucciolo possa alzare la testa per capire la provenienza di quel suono conosciuto; la voce sarà come una guida, proprio come avveniva durante la gravidanza.

Mi raccomando mamme, può sembrare banale ma non lasciate mai il piccolo in Tummy Time mentre è da solo; non arrendetevi se le prime volte il cucciolo vi farà capire di non amare particolarmente quella posizione.

Se si infastidisce potrete smettere e ricominciare il giorno successivo.

È importante ricordare che il Tummy Time non deve essere proposto su una superficie troppo dura: il rischio sarebbe di fargli sbattere la testa a causa della stanchezza.

Il letto, al contrario, sarebbe troppo morbido e renderebbe il tutto più difficile.

La superficie ideale è quella del fasciatoio con il materassino imbottito, la palestrina o un tappetone così da poter attutire un’eventuale perdita di controllo da parte del cucciolo.

Ma Eleonora, quanto tempo possiamo dedicare al Tummy Time?

Non c’è un limite di tempo: osservate il bambino e cercate di capire che cosa pensa dell’esercizio.

Il Tummy Time deve essere innanzitutto proposto al bambino ed aspettare la sua reazione.

Generalmente le reazioni possono essere due: totale tranquillità o pianto disperato.

Nel secondo caso spesso è sufficiente semplicemente restare nel suo campo visivo con lo sguardo, perché il suo pianto potrebbe dipendere proprio da un’improvvisa mancanza della figura materna, la figura di riferimento.

Potrebbe piangere non appena uscite dal suo campo visivo.

Vi consiglio di mettervi esattamente di fronte a lui all’altezza del suo sguardo spesso imitandone anche la posizione.

Il tappetone è essenziale perché potrete stare entrambi alla stessa altezza e nella stessa posizione senza troppe difficoltà.

Il momento perfetto per il Tummy Time?

Dopo il bagnetto, con un bel massaggino sulla pancia.

Arriva il momento di metterlo sulla schiena e così il bambino potrà restare qualche minuto in Tummy Time mentre dalle spalle al culetto la mano della mamma o del papà continuerà a fare un massaggio.

L’ideale, se l’ambiente lo consente, è farlo restare completamente nudo, così da permettergli di sentire completamente il contatto con la superficie del fasciatoio.

Contatti

Un’ostetrica può spiegarvi nel dettaglio ogni tipologia di esercizio e seguirvi fino al suo termine, così da essere sicuri che quella appena imboccata, sia la strada giusta.

Sono a vostra completa disposizione per aiutarvi a perfezionare e a rendere migliore il vostro Tummy Time, per visionare i primi movimenti del cucciolo e poterlo correggere laddove necessario.

Chiamatemi se avete dubbi sulla gestione del bambino, il consiglio di un esperto vi aiuterà a sentirvi più sicuri e capaci!

Ecco di seguito i miei recapiti:

333/6914485

info@ostetricaemamma.it

tummy time

 1,133 total views,  2 views today


1 commento

Il massaggio infantile fatto dal papà! - ostetricaemamma.it · Novembre 27, 2020 alle 7:40 am

[…] ultimi articoli abbiamo continuato a parlare del post parto, quando il bambino è fisicamente nelle braccia dei […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *